Circolo Filatelico e Numismatico Sette Comuni – Asiago (VI)

Dal Presidente Valter Forte (in foto) riceviamo risposta ad alcune domande

1) Potrebbe anticiparci le iniziative, i programmi che si realizzano durante l’anno 2025/2026 o alcuni suggerimenti per esperienze positive già vissute?

Già in programma, nel 2026 avranno luogo: la 57a edizione dell’annullo speciale (2a domenica di luglio) “ORTIGARA Annuale Raduno Ass. Naz. Alpini”; la 56a edizione con annullo speciale (3a domenica di luglio) del Premio Internazionale Asiago d’Arte Filatelica Asiago con la partecipazione UFN della Repubblica di San Marino con proprio annullo dedicato. Potrebbero esserci altre manifestazioni con annullo dedicato da definirsi nel corso dell’anno. La nostra attività si estrinseca principalmente nella partecipazione all’organizzazione della 2a manifestazione e nella gestione della richiesta diretta o per conto di altri enti/associazioni/ecc. degli annulli speciali di zona.

2) Da alcuni anni il “Progetto Giovani” ha avuto seguito tra gli associati che risultano iscritti al Circolo; quale il relativo successo?

In questi anni abbiamo avuto solo un nuovo associato under 35. Nel mese di ottobre si è tenuta una mattinata divulgativa con alcune classi delle scuole elementari e medie locali in cui sono state date delle nozioni di base e eseguito un piccolo laboratorio didattico inerente il messaggio che trasporta una cartolina corredata dal francobollo e dell’annullo. Il riscontro è stato positivo e divertente. Attendiamo se vi sarà appeal tra i ragazzi intervenuti che sono stati omaggiati con buste collezionistiche.

3) Ritiene più opportuno insistere sulla partecipazione dei giovani (15/20 anni) o semplicemente dell’adulto quarantenne?

Abbiamo provato nell’ultimo ventennio a coinvolgere giovani under 20 con scarsissimi risultati. Dopo un primo approccio non hanno proseguito nella partecipazione. Le motivazioni possono essere individuate: disinteresse generale nel collezionismo in genere, la filatelia in particolare; costi sempre maggiori per gli acquisti; salto generazionale troppo marcato (nei circoli ormai l’età media è avanzata, il giovane, in quanto solo tra un gruppo di adulti, si sente un pesce fuor d’acqua).

4) Le emissioni di novità da parte delle Amministrazioni vanno seguite o è preferibile consigliare la raccolta su una tematica o sulla storia postale o semplice numismatica e delle due, quale ha maggior successo e seguito?

Le emissioni delle amministrazioni postali sono diventate troppo impegnative dal punto di vista economico per non parlare che alcuni pezzi sono ad appannaggio di pochi (vedi per es. emissione foglietto diciottenni). Quindi il collezionismo è diventato, almeno per quanto ci riguarda tematico, riguardante soprattutto la marcofilia. La filatelia pura è stata accantonata quasi da tutti i soci. Indubbiamente la numismatica è molto viva ed in voga soprattutto per quanto riguarda la tematica euro.

5) La presenza sul nostro territorio di ben quattro Stati di lingua italiana, agevola il collezionista?

Sicuramente sì ma vale quanto espresso sopra. La fa da padrona la numismatica.

6) Durante gli incontri nella propria sede, potrebbe essere vantaggioso un intervallo con giochi a scacchi, dama o carte o ancora lotterie pro terremotati o opere di assistenza sociale. Operando un intervallo di tè?

La parte conviviale per noi risulta fondamentale… nelle nostre riunioni parliamo delle news, dei risultati delle nostre ricerche di arricchimento collezioni, confronti sulle visioni personali e di ciò che accade fuori; questo risulta piacevole in ambiente gradevole con generi di conforto per gli intermezzi.

7) Premiare ed invitare un Personaggio sportivo, universitario, imprenditore, artigiano, religioso, militare, botanico che, in massimo mezz’ora, racconti la propria esperienza anche collezionistica, intervallata da qualche domanda dei presenti?

Il nostro circolo è in contatto con Personaggi di rilievo in vari settori in virtù delle manifestazioni di cui sopra, i quali ovviamente in tali circostanze offrono il loro contributo.

8) Organizzare una gita con visita ad un museo o una serata al teatro o una passeggiata domenicale a piedi o in bici potrebbe facilitare gli incontri?

Ritengo di sì nel senso di una maggior aggregazione. Il nostro circolo organizza la partecipazione a fiere di settore, interscambi con altri circoli/club/associazioni e cene di ritrovo.

9) L’appuntamento nella propria sede resta ottimale, avete anche provato un pomeridiano / serale / festivo in una sala riservata del miglior bar di zona? L’evento potrebbe commemorare un libro, un cortometraggio, uno stilista di moda.

Le nostre riunioni si svolgono sempre in una sala del bar di zona in quanto luogo più comodo e che non comporta oneri organizzativi per i soci. La nostra sede è più un archivio di documenti e materiali storici del circolo che un luogo di permanenza.

10) In questa particolare riunione si potrebbe ricevere, da alcuni operatori di zona, la loro presenza con omaggi della loro azienda da distribuire agli intervenuti?

Noi siamo contrari di principio a queste formule in cui l’operatore economico finanzia l’associazione in cambio dell’organizzazione di serate pubblicitarie per promuovere i propri prodotti. Non abbiamo preclusioni alla donazione fine a se stessa per il sostentamento del circolo. Nell’ultimo decennio ciò è accaduto 2 volte e per cifre anche modiche. Il nostro circolo si finanzia per la maggior parte con le quote associative, e poco altro.

11) Delle varie soluzioni descritte, quali di esse avete già realizzato con successo?

Rimando a quanto già espresso sopra.


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