EDITORIALE

Amici, Abbonati e Lettori carissimi,

Vi scrivo dalla mia stanza, alla scrivania personale, in compagnia dell’amico venuto a farmi visita.

Questo numero (153) comprende, oltre ai tre giorni trascorsi sulle rive del Garda (Vittoriale), con l’incontro dell’amico Presidente G.B. Guerri, anche quello con la splendida amica Elena Ledda, che mi ha poi inviato l’articolo dedicato al Vate, articolo poco conosciuto ai più, grazie alla sua esperienza di ex bibliotecaria, per molti anni, del Vittoriale degli Italiani. Segue un doppio avvenimento che riguarda noi semplici cittadini: il confronto tra il “Sì” e il “No”, nelle date del 2008 e del 2026, che stiamo vivendo come elettori.

Non manca un cenno allo sconosciuto Strampelli, insieme a un articolo di attualità sull’Europa discusso al Campidoglio. Il tutto compone il contenuto di questo marzo un po’ “pazzo”, alle porte della prossima primavera.

Resto in attesa di qualche vostra osservazione e suggerimento.

Tantissimi auguri di Buona Pasqua 2026.