Io ero il ventenne Augusto Ferrara, ora scrivente, già laureato a Santander, paese basco al nord della Spagna, poi frequentatore alla Sorbonne di Parigi e poi soggiornante a Londra presso il Politecnico. Torno a Pescara per una breve vacanza familiare trovando un ben mezzo metro di neve in città.
Dalla radio e televisione, in bianco e nero, seguo, con interesse, la VII Olimpiade di Cortina del 1956 e, da filatelico alle prime armi, mi reco in Posta ad acquistare, con una ventina di lirette e qualche centesimo, la serie ed il bollettino che commemorano questo avvenimento mondiale dirigendomi per qualche giorno anche in collina con gli sci già utilizzati a Roccaraso e Passo Lanciano, le due montagne che confinano l’Abruzzo intero (Majella e Gran Sasso).
Bollettino pieghevole bilingue (francese) del costo di 10 Lire con particolare correzione a penna dell’Amministrazione Postale. Articolo commemorativo di una pagina e mezza a firma del giornalista sportivo del “Corriere dello Sport” e “Gazzetta dello Sport” Giuseppe Sabelli Fioretti.
Rileggo più volte la commemorazione minuziosa antica e moderna dell’autore che, nel bollettino, definisce Cortina d’Ampezzo “il più tecnicamente e modernamente attrezzato centro di sport invernali esistente al mondo”. Al retro testo del bollettino N° 10 stampato dall’Istituto Poligrafico dello Stato con il N° 3202679. Bollettino stampato su carta, più e meno spessa, di colore crema e bianco/avorio per eventuale prima e seconda fornitura del Poligrafico.
Resto affascinato dal testo storico/geografico e desideroso di conoscere l’autore giornalista già noto in campo sportivo quale capo dell’Ufficio stampa delle Olimpiadi invernali di Cortina del 1956 e delle successive Olimpiadi di ROMA del 1960.
Servizio militare di leva alla Caserma Spaccamela di Udine. Nella qualifica di geniere in fureria conosco un ispettore napoletano delle Poste presso le Poste del centro friulano. La passione dello sci ci porta a salire spesso a Tarvisio e Cortina con la sua auto. Dopo la leva, insieme ad un collega caporale ed un sottotenente della caserma, decidiamo di prendere in fitto un piccolo prefabbricato alla periferia di Cortina che utilizzammo per circa un paio di anni, frequentando alcune piste di sci.
24/25 Gennaio/Febbraio 1966 – Cortina d’Ampezzo (BL)
Gare svolte in notturna con la partecipazione di 15 Nazioni. Mio soggiorno a Cortina Pista olimpica di Bob lunga 1.700 metri e reputata, allora, una delle più perfette al Mondo.
Casualità volle che, dieci anni dopo, 1966, per il Campionato Mondiale di BOB a Cortina, ebbi la fortuna di conoscere personalmente l’indimenticabile amico milanese di sempre, il Sabelli Fioretti giornalista professionista con cui ho condiviso esperienze quali il suo conoscere la storia fascista dell’Oro di Dongo giacente nel profondo Lago di Garda durante la fuga di Mussolini. Bellissima fu l’esperienza nel fondare, insieme al giornalista professionista Apollonio, una Associazione filatelica dei giornalisti.
Durante il soggiorno del Campionato Mondiale di Bob, insieme al Sabelli, che oltre alla montagna amava il calcio, il ciclismo e l’atletica, visitammo un mercatino nelle vicinanze del Comune di Cortina e, in quell’occasione, comprai l’originale manifesto, in ottimo stato di conservazione, della “Pianta di Cortina d’Ampezzo” durante i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 (vedi foto a pagina 13 e 15), che ancora conservo e penso di dare, in copia, agli abbonati annuali del cartaceo de “l’Informazione del Collezionista”.
ANNI 1970/1990 MILANO CATALOGO C.E.I. – ROMA CONSULTA CON IL MINISTRO
Ulteriori mie presenze a Cortina utilizzando, con la famiglia, la piscina olimpionica e la visita del Lago di Misurina dettagliata nel francobollo delle gare olimpiche del ’56 nel valore da Lire 60.
Tra Milano e Roma gli incontri con Sabelli si sono succeduti: ricordo il suggerimento che mi fece per il Catalogo C.E.I., che apprezzava, riguardante il bollettino 1956 di Cortina. Mi disse di una varietà riguardante la diversità di posizione della serie di quattro valori. Per citare alcuni ricordi negli anni ’70/’80.
La morte dell’amico fraterno Sabelli, nel 1988, mi addolora tutt’ora.
CORTINA 2004 – 50° ANNIVERSARIO K2
Il 31 luglio del 2004 le Poste Italiane emettono questo francobollo da 0,65 centesimi di euro contemporaneamente al Pakistan e, di seguito, riprodotti. In Accordo con l’Ambasciatore del Pakistan a Roma, di cui mi viene data conferma con l’aerogramma, realizzo la documentazione postale con buste primo giorno d’emissione di ambedue gli Stati.
Sono stato uno dei venti sportivi per la somma raccolta in occasione della creazione del dispensario alla base di partenza del K2. Somma consegnata all’amico Lacedelli in cambio di una particolare giacca da me utilizzata nelle varie discese annuali tra Cortina e Cervinia.
Nella Sala Consiliare del Comune di Cortina d’Ampezzo vi è stata una cerimonia collegata al 50° Anniversario della conquista del K2 che ha festeggiato il primo anniversario.
Alla presenza del Consiglio Comunale di Cortina, il Cittadino più importante (Lino Lacedelli, conquistatore del K2 nel 1954 insieme a Compagnoni) ha consegnato al cittadino pachistano Mehdi Jan Hussain di Askole un assegno di 10.000,00 euro, qui in foto. Somma raccolta per diverse vie a favore del dispensario medico creato dalla Fondazione Massoleni (alpinista di Lecco morto sul K2 nel 1996) in questa cittadina situata alla base del ghiacciaio del K2. Nelle due foto il dispensario e la consegna dell’assegno da parte di Lino Lacedelli.
CORTINA 2021 – MILANO CORTINA 2026
Il presidente della Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton, così definisce il contenuto del francobollo, in foto, che celebra il Campionato del Mondo di Sci Alpino a Cortina. La vignetta raffigura un’atleta impegnata in una discesa libera, considerata la disciplina più rappresentativa dello sci alpino; alle sue spalle una caratteristica “porta” su cui campeggia la scritta “CORTINA D’AMPEZZO”. Sullo sfondo svettano le Tofane, un massiccio montuoso della catena delle Dolomiti orientali, mentre a sinistra è riprodotto il logo dei Campionati del Mondo di Sci Alpino 2021.
Si riporta la storica immagine di Cortina d’Ampezzo del 1956, già descritta.
VENERDì 2 GENNAIO 2026 PESCARA
Come da comunicato del Comitato Organizzatore di Milano-Cortina un invito alla intera città sportiva per meglio celebrare la sosta della Fiamma Olimpica diretta a Milano con l’inizio della XXV Olimpiade Invernale di sci.
Evento storico per la città ex Castellammare Adriatico
e Pescara con l’arrivo della Fiamma Olimpica nella giornata relativa a venerdì 2 gennaio del nuovo anno 2026 con i più sinceri auguri anche dalla nostra redazione.
Nota Redazionale
Consultare articolo sulla Olimpiade di Milano/Cortina pubblicato sul N° 137, a pagina 19, di Marzo 2022.


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