Cervinia fa 90!

Anno di grandi celebrazioni nel comune di Valtournenche ai piedi del Cervino: gli impianti sciistici celebrano i 90 anni dalla prima corsa, anticipati di poco dalla storica Scuola sci del Cervino.

di Riccardo Castellaro

Era ottobre del 1935 quando su “Lo Scarpone” del CAI uscì il primissimo articolo che avvisava dell’“interessante iniziativa” della fondazione della Scuola sci del Cervino. Un sodalizio di maestri che, attraverso 90 stagioni di neve, sole e curve ancora oggi è il punto di riferimento per chi vuole imparare a sciare a Breuil-Cervinia e Valtournenche. Personaggi incredibili ne hanno fatto parte e nominarli tutti sarebbe impossibile per cui mi limito a citare quei cinque ragazzacci che fra il 1932 e il 1934 ebbero la visione e il coraggio di partecipare ai primi corsi di formazione per maestri di sci organizzati dalla FISI, su un testo tecnico quasi mitologico a firma dell’ing. Piero Ghiglione pubblicato nel 1928. I fondatori furono Giulio Bich, Jean e Daniele Pellissier, Ernesto Pession e Rolando Zanni. Con loro i tecnici, ma non ancora maestri Leo Gasperl e Leo Zertanna. 

Da questo piccolo nucleo nacque una grande storia, che si preparava al grande avvenimento che si compì il 2 agosto 1936: la prima corsa della funivia Breuil-Plan Maison.

Ed oggi la società Cervino spa, proprietaria delle funivie, si prepara a festeggiare e sottolineare il traguardo raggiunto con un grande progetto oramai in fase esecutiva. Progetto dal nome semplice ed allo stesso tempo altisonante: THE ONE, la grande opera strategica che rinnoverà profondamente il comprensorio sciistico.

Il nuovo impianto di risalita, realizzato da Leitner, l’azienda altoatesina leader nel settore funiviario, affiancata a Breuil-Cervinia dalle aziende Cogeis, Ivies e BGF, andrà a sostituire la telecabina Breuil-Cervinia-Plan Maison per poi proseguire sulla traccia del vecchio impianto che portava a Plateau Rosa.

Il viaggio diventerà un’esperienza, una salita in quota ancora più comoda e veloce, che permetterà di risparmiare tempo prezioso da destinare invece ad affascinanti discese. Lungo i due tronconi (Breuil-Cervinia-Plan Maison e Plan-Maison-Plateau Rosa) saranno installate cabine Symphony con 24 sedute premium, portasci interno e pavimentazione in gomma antiscivolo. Cabine che portano la firma di Pininfarina. Secondo l’attuale crono-programma, l’inaugurazione è prevista nella stagione invernale 2029/2030. Tre anni di lavori che consentiranno di avere due linee di collegamento tra Breuil-Cervinia e Plateau Rosa e di eliminare quindi in modo definitivo le chiusure stagionali.

La stazione a valle dell’impianto 3S (trifune) di Leitner si trasformerà in un’area accogliente in cui sorgeranno biglietterie, punto informazioni, noleggio e spazi commerciali. Il cuore pulsante di Cervino The One sarà a Plan Maison, zona al centro della riqualificazione che ospiterà anche una sala polifunzionale, officina e magazzino per il rimessaggio delle cabine. Plateau Rosa sarà il punto di arroccamento e di collegamento con la Svizzera e con il Matterhon Glacier Ride II, il recente impianto trifune realizzato sempre dell’azienda di Vipiteno (in quel caso per Zermatt Bergbahnen) che conduce al Piccolo Cervino, meglio conosciuto come Matterhorn Alpine Crossing.

Novant’anni di storia, festeggiati ai piedi della Gran Becca domenica 2 agosto, attraverso una serata in cui le note sonore del pianista Alessandro Martire e la violinista Eleonora Montagnana hanno accompagnato la narrazione di Francesco Pezzulli (voce italiana di Leonardo DiCaprio). I ricordi di ieri e di oggi, con lo sguardo verso il Cervino tornato a illuminarsi per l’occasione, che proietta le sfide del domani.

Federico Maquignaz, presidente di Cervino Spa: «È un progetto che guarda al futuro di Breuil-Cervinia e dell’intera Valle d’Aosta e rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni che vivono e lavorano nella Valtournenche. Significa creare nuove opportunità di sviluppo e offrire un’infrastruttura moderna, capace di valorizzare ulteriormente una delle destinazioni alpine più conosciute al mondo. È un sogno iniziato nel 1936 che prosegue, un’idea che ha attraversato quasi un secolo di storia. I due impianti avranno una importante rilevanza strategica dal punto di vista turistico, rappresentando una straordinaria vetrina internazionale. È il risultato di una visione condivisa e di un percorso costruito negli anni con la Regione Autonoma della Valle d’Aosta».

Il nuovo impianto 3S sarà il massimo che la attuale tecnologia può esprimere e viene indicato dagli addetti ai lavori e dai locali come una vera svolta epocale per lanciare definitivamente Cervinia nel gotha del turismo di montagna.

Ecco i dati tecnici per i più esigenti:

Nuova telecabina 3S

Cervinia – Plan Maison – Plateau Rosa

Lunghezza totale: 5,8 km

Dislivello totale: 1.427 m

Cabine: 56

Capacità cabine: 30 passeggeri

Sostegni: 7

Velocità massima: 8 m/s

Portata: 3.000 passeggeri/ora

Tempo di viaggio Cervinia–Plateau Rosa: 16 min 49 s

Il Cervino illuminato tutto il mese di agosto è il bellissimo regalo fatto a tutti gli ospiti della Valtournenche dalla società impianti, a suggellare il rinnovo di un impegno comune per offrire il massimo a tutti gli ospiti.

NOTA: È online il sito internet cervinotheone.it dedicato interamente alla nuova infrastruttura. Permetterà di rimanere aggiornati e di seguire attraverso uno storytelling multimediale l’evoluzione della grande opera. Dalla posa della prima pietra all’inaugurazione, un racconto a portata di clic.


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